Adattogeni

Gli adattogeni sono sostanze vegetali che aiutano l'organismo ad adattarsi meglio alle situazioni di stress e a regolare la risposta allo stress. Gli adattogeni più noti sono l'ashwagandha, la rodiola rosea, il ginseng e i funghi medicinali come il reishi. Il termine è stato coniato nella ricerca farmaceutica sovietica e descrive sostanze che rafforzano la resistenza dell'organismo in modo non specifico.

Cosa sono gli adattogeni?

Il termine "adattogeno" è stato coniato negli anni '40 dal farmacologo sovietico Nikolai Lazarev. Descrive sostanze che aiutano l'organismo ad adattarsi a stress fisici e psichici, senza agire in modo specifico su un singolo organo o sistema. Si ritiene che gli adattogeni modulino l'asse dello stress (ipotalamo-ipofisi-surrene), attenuando così una reazione di stress eccessiva.

Adaptogeni noti e loro proprietà

Stato dell'arte della ricerca

La ricerca sugli adattogeni è in crescita, ma non è ancora conclusiva. Per l'ashwagandha e la rodiola sono disponibili studi affidabili sull'uomo. Gli adattogeni non sono rimedi miracolosi, ma possono essere utili come parte di uno stile di vita olistico, in combinazione con un sonno adeguato, esercizio fisico e un'alimentazione ricca di sostanze nutritive. Chi desidera saperne di più sul rafforzamento della resistenza troverà un ampio quadro di riferimento nell'articolo I 7 pilastri dello sviluppo della personalità.

Quando si nota l'effetto degli adattogeni?

Gli adattogeni di solito non fanno effetto immediatamente, ma dopo un'assunzione regolare per diverse settimane. Negli studi, gli effetti vengono spesso misurati dopo quattro-otto settimane. L'assunzione a breve termine raramente mostra risultati misurabili.

Ci sono interazioni con i farmaci?

Sì, alcuni adattogeni possono interagire con i farmaci, ad esempio il ginseng con gli anticoagulanti o l'ashwagandha con i farmaci per la tiroide. Se si ha una malattia in corso o si assumono farmaci, è importante consultare un medico prima dell'uso.