La dottrina cinese dello spazio e dell'orientamento: punti cardinali, i cinque elementi, il bagua e il numero kua — sapere tradizionale su come le persone organizzano il proprio ambiente.
Nel Feng Shui, il termine “Qi” — scritto anche “Chi” — indica l’energia vitale che scorre attraverso gli spazi, gli edifici e i paesaggi. Ciò che conta non è la semplice presenza del Qi, bensì la qualità del suo movimento: un flusso fluido e sinuoso è considerato favorevole, mentre uno stagnante o troppo rapido è invece ritenuto sfavorevole.
Nel Feng Shui, lo Sha Qi indica un’energia fortemente diretta che si riversa su un punto specifico — ad esempio su un posto a sedere o su un letto. Ciò che conta è la direzione e l’intensità di questo flusso energetico, non l’oggetto in sé. Sia negli spazi interni che in quelli esterni, determinate strutture possono essere classificate come Sha Qi.
Lo Yin e lo Yang descrivono due poli che si condizionano a vicenda e che insieme formano un tutto. Non sono opposti né implicano un giudizio di valore: lo Yin non è peggiore dello Yang, né lo Yang è migliore dello Yin. Nel Feng Shui si tratta di trovare, per ogni ambiente, il giusto equilibrio tra queste due qualità in base alla destinazione d'uso.
Il termine "Wu Xing" indica le cinque fasi di trasformazione della filosofia cinese: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. Non si tratta di sostanze fisse, bensì di qualità di movimento — e si differenziano sostanzialmente dai quattro elementi occidentali dell’astrologia, poiché nel Feng Shui non esiste l’elemento Aria, ma vi sono invece il Legno e il Metallo.
Il ciclo di nutrimento — in cinese “Sheng” — descrive come le Cinque Fasi del Ciclo di Trasformazione si generino e si rafforzino a vicenda: il Legno nutre il Fuoco, il Fuoco nutre la Terra, la Terra genera il Metallo, il Metallo nutre l’Acqua, l’Acqua nutre il Legno. Nel Feng Shui questo ciclo viene utilizzato per rafforzare delicatamente una fase debole.
Il ciclo di controllo – in cinese Ke – descrive come i cinque elementi si frenino e si tengano a bada a vicenda: il Legno consuma la Terra, la Terra argina l’Acqua, l’Acqua spegne il Fuoco, il Fuoco fonde il Metallo, il Metallo taglia il Legno. Il suo effetto è diretto e tangibile, ma è considerato approssimativo e fonte di tensione. Nella pratica quotidiana del Feng Shui viene quindi utilizzato piuttosto come ultima risorsa, quando i metodi più delicati non sono sufficienti.
Il ciclo di indebolimento – in cinese “Xie” – è l’alternativa più delicata al ciclo di controllo: un elemento troppo forte non viene contrastato direttamente, ma indebolito alimentando il suo elemento figlio. L’elemento in eccesso si esaurisce da solo nel processo di nutrimento. Questo principio è considerato il primo rimedio preferito nel Feng Shui, poiché favorisce l’armonia invece di creare tensione.
Il Bagua è una griglia di otto trigrammi della tradizione cinese che associa otto ambiti della vita alle otto direzioni cardinali, integrata da un nono punto centrale. Nel Feng Shui funge da strumento di orientamento per collegare gli spazi a determinati aspetti della vita, quali la carriera, le relazioni o la prosperità. A seconda della scuola, viene applicato in modi diversi su una planimetria.
Il numero Qua – noto anche come Ming Gua – è un indicatore personale compreso tra 1 e 9 (escluso il 5), calcolato in base all’anno di nascita e al sesso. Esso assegna a ogni persona i punti cardinali favorevoli e sfavorevoli, costituendo così la base individuale per la pratica personale del Feng Shui. A tal fine è determinante l’anno solare cinese, che inizia intorno al 4 febbraio.
Nel Feng Shui della Scuola della Bussola, i numeri Qua sono suddivisi in due gruppi: il gruppo Est (numeri 1, 3, 4, 9) e il gruppo Ovest (numeri 2, 6, 7, 8). Ogni gruppo presenta quattro punti cardinali favorevoli e quattro sfavorevoli, che non si sovrappongono. Nessuno dei due gruppi è migliore o peggiore dell’altro: sono semplicemente diversi.
Il Luo Pan è la bussola tradizionale cinese del Feng Shui: uno strumento finemente strutturato con numerosi anelli concentrici che riunisce in un unico sguardo i punti cardinali, i trigrammi e altri livelli del sistema. Per iniziare, è più che sufficiente una normale bussola. Ciò che conta non è tanto lo strumento, quanto la corretta pratica di misurazione.
La Scuola delle Forme (in cinese: Luan Tou) è la più antica delle due principali correnti del Feng Shui. Essa valuta il paesaggio, la forma degli edifici e l’ambiente circostante — il sostegno alle spalle, la vista, i percorsi di accesso — e lo fa senza ricorrere né alla bussola né a calcoli. La sua attenzione è rivolta a ciò che è visibile: come è configurato, protetto e inserito nel contesto un luogo?
La Scuola della Bussola (in cinese: Li Qi) è la più recente delle due principali correnti del Feng Shui. Si basa sulle direzioni cardinali misurate e su di esse costruisce sistemi come il numero Qua, il Bagua e le Stelle Volanti. Nella pratica, le due scuole vengono combinate: la Scuola della Forma è tradizionalmente considerata la base.
I quattro animali — la tartaruga nera, la fenice rossa, il drago verde e la tigre bianca — rappresentano l’immagine classica della scuola delle forme per una posizione ideale. Ogni animale descrive una direzione spaziale e la sua qualità: protezione alle spalle, apertura davanti, contenimento laterale a sinistra e a destra. Il modello si applica sia ai terreni che a un singolo posto a sedere in una stanza.
Ogni edificio ha un orientamento frontale (Facing) — il lato attivo e aperto — e l’orientamento posteriore (Sitting), che indica il retro dell’edificio. Questi due valori costituiscono la base di ogni mappa stellare del Feng Shui. Importante: l’orientamento verso l’esterno non deve necessariamente corrispondere al lato in cui si trova la porta d’ingresso.
Le Stelle Volanti (Xuan Kong Fei Xing) rappresentano il livello temporale del Feng Shui. Nove stelle vengono calcolate in base alla data di costruzione, all’orientamento e alla direzione di vista di un edificio e si spostano secondo uno schema fisso attraverso i nove settori. Questo livello dipende dal tempo e cambia con ogni periodo e ogni anno — a differenza del Bagua o del numero Kua.
Le Stelle Volanti si susseguono in periodi di vent’anni. Il periodo 9 è iniziato il 4 febbraio 2024 (Lichun) e durerà fino a febbraio 2044. È associato al fuoco, al sud e alla stella 9 — Nove Porpora. Le carte stellari redatte prima di questa data dovrebbero essere rivalutate.
La “posizione di comando” indica lo spazio destinato al letto, alla scrivania o ai fornelli da cui è possibile vedere la porta senza trovarsi direttamente sulla sua linea di vista — solitamente in posizione diagonale rispetto ad essa, con una parete solida alle spalle. Nel Feng Shui classico è considerata la misura singola più importante all’interno di un ambiente e può essere attuata senza necessità di lavori di ristrutturazione.
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