Digiuno intermittente

Il digiuno intermittente si riferisce a una dieta in cui si alternano fasi di assunzione di cibo e di digiuno a ritmo fisso. A differenza delle diete tradizionali, l'attenzione non si concentra sulla restrizione di alcuni alimenti, ma sull'intervallo di tempo in cui si mangia. Tra i metodi più diffusi vi sono il principio 16:8 e il digiuno 5:2.

Che cos'è il digiuno a intervalli?

Nel digiuno a intervalli — chiamato anche digiuno intermittente — la giornata o la settimana viene suddivisa in finestre di alimentazione e digiuno. Durante la fase di digiuno non si assumono calorie, mentre sono consentiti acqua, tè e caffè nero. Il principio di base si fonda sull'idea di concedere al corpo regolari fasi di riposo dal processo digestivo.

I metodi più noti

Effetti sul corpo e sulla mente

Durante la fase di digiuno, il livello di insulina diminuisce, il corpo inizia a utilizzare l’energia immagazzinata e vengono stimolati processi come l’autofagia — l’autopulizia cellulare. Molte persone riferiscono inoltre di una maggiore lucidità mentale e di un’energia più stabile durante le finestre di digiuno. È scientificamente provato che il digiuno intermittente può regolare i livelli di zucchero nel sangue e ridurre i marcatori di infiammazione.

Importante: il digiuno intermittente non è adatto a tutti. Le donne in gravidanza, le donne che allattano, le persone con disturbi alimentari o determinate patologie dovrebbero consultare un medico prima di iniziare. Chi è interessato al legame tra alimentazione e benessere psichico troverà ulteriori spunti nell’articolo Nutrienti contro l’inquietudine interiore.

Posso fare sport a digiuno?

L'esercizio fisico da leggero a moderato durante il digiuno è ben tollerato dalla maggior parte delle persone e può favorire la combustione dei grassi. L'allenamento intenso dovrebbe idealmente essere svolto durante la fase di digiuno per garantire una sufficiente energia e rigenerazione.

Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?

Molte persone notano i primi cambiamenti - come livelli di energia più stabili o livelli di zucchero nel sangue più costanti - già dopo una o due settimane. Negli studi, i cambiamenti verificabili nel peso corporeo o nei valori del sangue si notano di solito dopo quattro-otto settimane di pratica regolare.