Neuroplasticità

La neuroplasticità si riferisce alla capacità del cervello di riorganizzarsi strutturalmente e funzionalmente attraverso l'esperienza, l'apprendimento e la pratica mirata. Le connessioni neuronali vengono rafforzate, indebolite o formate ex novo: un processo che dura tutta la vita. Questa proprietà è la base biologica del fatto che la meditazione, le nuove abitudini e le terapie possono cambiare in modo permanente il nostro modo di pensare e di sentire.

Che cos’è la neuroplasticità?

Per molto tempo si è ritenuto che il cervello degli adulti fosse sostanzialmente immutabile. A partire dagli anni '90, le neuroscienze hanno radicalmente rivisto questa visione. Il cervello non è un organo statico, ma una rete dinamica che si adatta continuamente a ogni nuova esperienza, abitudine o pratica intensiva.

Come funziona la neuroplasticità

Il principio è: «I neuroni che si attivano insieme, si connettono insieme». Le connessioni tra le cellule nervose attivate ripetutamente diventano più efficienti, mentre quelle usate raramente vengono smantellate. Questo processo si chiama plasticità sinaptica e costituisce la base dell’apprendimento, della memoria e del cambiamento comportamentale.

Neuroplasticità e consapevolezza

La meditazione è uno degli strumenti più studiati per l'utilizzo consapevole della neuroplasticità. Studi condotti su meditatori esperti mostrano un ispessimento della corteccia cerebrale nelle aree responsabili dell'attenzione, dell'introspezione e della regolazione delle emozioni. L'articolo «Cosa fa la meditazione al tuo cervello» offre una panoramica approfondita. Anche la modifica mirata delle abitudini quotidiane sfrutta questo meccanismo: per saperne di più, leggi l'articolo «Cambiare le abitudini con le neuroscienze».

La neuroplasticità diminuisce con l'età?

Cambia, ma non semplicemente diminuisce. I bambini imparano più velocemente perché il loro cervello è in una fase particolarmente sensibile. Il cervello degli adulti rimane plastico, ma di solito ha bisogno di più ripetizioni e intensità per ottenere cambiamenti stabili.

Quanto tempo occorre per produrre cambiamenti cerebrali misurabili attraverso la meditazione?

I primi cambiamenti funzionali misurabili - ad esempio nel livello di attivazione della corteccia prefrontale - si possono osservare negli studi dopo appena 8 settimane di meditazione quotidiana della durata di circa 20-30 minuti. L'ispessimento strutturale della corteccia è più probabile nei praticanti di lunga data.